SCUOLA DI APPLICAZIONE DELL’ESERCITO ITALIANO:INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014-2015

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2014 – 2015

SCUOLA DI APPLICAZIONE DELL’ESERCITO ITALIANO

 

 

 

Toccante il discorso del Gen. Paolo Ruggiero al Comando della Scuola
di Applicazione
dal 21 febbraio del 2014, delineando l’importanza della Formazione attraverso i punti salienti,
quali Integrità Morale, Spirito di Sacrificio,
Coraggio, Altruismo,
elementi fondamentali per costruire la corazza
interiore ed esteriore del vero soldato, ove anche l’evoluzione tecnologica
carente di questi aspetti, non potrebbe che risultare inutile.

Solo fortificando gli animi e le
coscienze, la formazione si avvilupperà dentro ad un armonico concetto, atto
alla capacità applicativa delle tecniche acquisite, assicurando così lo
svolgimento del proprio ruolo con consapevolezza.

Menziona poi La Campana
del Dovere”,
un simbolo che rappresenta un incitamento e una riflessione
sul dovere come impegno costante.

La vibrazione sonora, ondeggia
rigorosamente anche tra gli edifici architettonici dell’Accademia Militare di Modena, la Scuola Sottufficiali
di Viterbo, la Scuola Lingue
Estere dell’Esercito di Perugia e Le Scuole Militari rispettivamente “Nunziatella
di Napoli” e “Teuliè” di Milano.

Prosegue l’Avv. Luca Cordero di Montezemolo con la prolusione sullo sviluppo
tecnologico e sulla globalizzazione.

Se non si considerano prospettive
nuove che il mondo ci offre, e senza i mercati di sbocco e senza lo sviluppo,
non si possono aprire nuovi varchi.

Dietro una sana industria
militare, necessita la difesa della competitività unita alla spinta tecnologica.

Senza un investimento sulla ricerca che poi si interseca con la formazione, non può esistere un futuro
brillante, e l’Avvocato vuole sottolineare l’importanza che l’Italia ha di
investire sulla meccanica di precisione, adattabile in campo militare, sulla
sanità e altri settori.

Organizzazione, Evoluzione e Migliorie dunque, rapportati sui
cambiamenti repentini del mondo.

Ai valori portanti di un
militare, si attribuiscono la
Capacità
e il
forte Desiderio di Creatività, la
quale denominazione esatta fa riferimento alla Meritocrazia; e quando si instaura una egemonia evolutiva ed equilibrata,
si discute di Leadership,
all’interno della quale abita colui che è in grado di dare motivazioni, ma
anche in grado di saper scegliere degli ottimi collaboratori, con capacità di
operare insieme in funzione delle loro caratteristiche.

Se al contrario esistesse un singolo con zero capacità, meglio indirizzarlo
verso un altro mestiere,
afferma Montezemolo.

Purtroppo, nelle imprese italiane
si è persa la capacità di guardare ai nostri concorrenti.

Guai però a farsi sopraffare
dalla tecnologia, semmai è vero il contrario.

Inoltre, il medesimo, ha
introdotto il discorso sul Brand e l’Estetica
che camminano di pari passo.

Si sofferma poi sul fatto che le
persone che fanno formazione, non potranno mai risultare perdenti, se faranno
tesoro della cultura internazionale che spinge verso la curiosità intellettuale
e l’attitudine alla creatività.

Il Team-Spirit inglobato di Competenze,
Valori e Spirito di Squadra,
ha la funzione di attirare investimenti.

A questo punto interviene il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Gen. Claudio
Graziano.

La cura di fondo? I Diritti sono preceduti dai Doveri.

Continuano ad essere avvalorate le tradizioni, così come è insito nella
disciplina militare, e gli allievi, lo dimostrano in questa giornata, anche
indossando le uniformi storiche.

Nei giovani allievi si
individuano Orgoglio, Passione e Volontà
Indomita.

Un accenno alla caduta del
Bipolarismo che appare responsabile della crisi di alcuni stati che come un
concatenamento possono mettere in crisi altri stati.

La crisi continuerà, pertanto bisogna essere pronti a tutela della pace
e della sicurezza, e visto che riversa il terrorismo nel mondo, non è scontato
lo stile di vita militare.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano prosegue poi sul
discorso di razionalizzazione delle
strutture ed infrastrutture.

A volte la logistica dovrebbe
abbattere i costi che si posizionano sul bilancio di stato, il quale si scontra
col patto di stabilità.

Da qui fondamentale intercettare
lo strumento di interforze, per es.
l’assistenza militare adeguata che si ottiene con l’addestramento delle forze
locali.

Bisogna essere proiettati attraverso sistemi d’arma che durino anche 40
anni, non è più il tempo di sperimentazioni a breve termine, i nostri veicoli
tattici purtroppo hanno dimostrato alcune lacune.

A policy of deterrence and mentoring-system hanno acquisito valore
nel tempo, come strumenti in grado di salvaguardare la sicurezza del paese.

Dal 1700 si sperimentano fasi
militari per raggiungere gli obiettivi, oggi si fanno scelte rigorose sull’allievo,
per Efficienza fisica, Devozione allo
Stato, Predisposizione a consegnare la propria vita.

Tuona il timbro di voce dell’Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli,
fra le mura dell’edificio architettonico di Palazzo Arsenale.

Per la formazione del personale
militare risultano fondamentali elementi come la Coesione
e la Motivazione,
e la corretta formazione si può raggiungere tramite la contaminazione del mondo
tecnologico, imprenditoriale e civile.

Ciò che oggi non si può
trascurare è l’acquisizione di quell’attitudine atta a prevenire, piuttosto che
reagire.

E il Capo di Stato Maggiore della
Difesa cita l’ISIS come un incubatore di comunicazione che evidenzia radici di
stabilità remote.

I nuovi giovani coltivano Dinamismo ed Entusiasmo, sono loro che
rappresentano un nuovo investimento per una sana crescita morale e civile, che
scorre di pari passo con la linea basata sulla sicurezza.

L’Ammiraglio prende come esempio
pregno di significato la canzone di Bob Dylan,

“Forever Young”, nella quale una similitudine di vita messa a
confronto con il divenire uomo-soldato, operoso, fortificato dalla passione,
non esentato dalla componente etica, evidenzia un modello tangibile.

Il tocco della Campana già sopra citato,
che sancisce l’apertura dell’Anno Accademico 2014-2015 in tutti gli Istituti
Militari, è stato preceduto dalla premiazione
di Giovani Ufficiali che si sono distinti nelle attività didattiche e
nell’attitudine militare.

Alla Cerimonia, oltre alla
partecipazione di autorità militari, civili, istituzionali, ha partecipato il Comandante per la Formazione,
Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, il Gen. di Corpo d’Armata Vincenzo
Lops.

Nello stesso giorno si è chiusa
ufficialmente la mostra itinerante all’interno del Palazzo Arsenale, sede della
Scuola di Formazione e Applicazione
dell’Esercito,
dal titolo “Novanta
Artisti per una Bandiera”.

Un progetto di solidarietà nel
quale, l’eclettismo degli artisti ha abortito fiumi di fantasie, interpretando
storia, tradizione, patriottismo, passione e particolarmente funzionalità
attraverso una raccolta fondi per innalzare edifici all’interno dell’ospedale
Santa Maria Nuova di Reggio Emilia a supporto della tutela della salute della
donna della gestante, della coppia, del neonato e del bambino.

Curatore Mostra Sandro
Parmiggiani.

Associazione CuraRE Onlus
(Presidente Deanna Ferretti Veroni) per il progetto MIRE Maternità Infanzia
Reggio Emilia

 

 28 Novembre 2014

Maria
Grazia Spadaro

 

{mosimage} 

 

{mosimage}

 

{mosimage}

 

{mosimage} 

 

{mosimage}

 

{mosimage} 

 

{mosimage} 

 

{mosimage} 

 

{mosimage}

 

{mosimage}

 

{mosimage} 

Lascia un commento