SCUOLA DI APPLICAZIONE DELL’ESERCITO 2 FEBBRAIO 2018

AVVICENDAMENTO ALLA SCUOLA DI
APPLICAZIONE DELL’ESERCITO DI TORINO TRA IL GENERALE BERTO E IL GENERALE FUNGO

 

 

Il subentrare di un successore  in ambito militare, costituisce sempre un
evento importante, e nello stesso tempo emozionante per gli stessi
protagonisti, per i personaggi altolocati, stanziati nelle tribune, e per gli
addetti ai lavori, ove la concentrazione raggiunge i massimi livelli.

Le movenze, i passi cadenzati, durante le Cerimonie, sono oggetto
di studio dettagliato, non per nulla gli addestramenti perfetti, iniziano nelle
Scuole di alta Formazione, come nel caso della Scuola di Applicazione
dell’Esercito di Torino.

In data 2 febbraio 2018, a Palazzo Arsenale, è avvenuta la
Cerimonia di Avvicendamento tra il Gen. Claudio Berto e il Gen. Giovanni Fungo,
unita alla presenza della Bandiera d’Istituto decorata di Medaglia d’Argento al
Valore Militare, al Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina
dell’Esercito, Gen. Di Corpo d’Armata, Pietro Serino, ai Gonfaloni della Città
di Torino e della Regione, e con la presenza di autorità locali, tutto
improntato in un’atmosfera rigorosa, ma elegante, circondata dalle note
militari vibratili  eseguite dalla
Brigata Alpina “Taurinense”.

Dopo tre anni di reggenza alla Scuola di Applicazione, il
Gen. Berto lascia, per dirigere le Truppe Alpine di Bolzano con la eccellente
denominazione di “Primo Alpino d’Italia”.

Il Gen. Berto, lascia dunque il Complesso della Scuola di
Applicazione in buone mani, poiché il Gen. Di Divisione Giovanni Fungo, vanta
una lunga esperienza in campo militare:

Arruolato nel 1979, ha frequentato il 161° Corso
dell’Accademia Militare fino al 1981, nominato poi Sottotenente di Cavalleria, ha
iniziato la frequenza della Scuola di Applicazione.

E’ stato al Comando dello Squadrone Esplorante e dello
Squadrone Carri.

Nel 1994 è inviato alla frequenza dell’Army  Command and Staff Course dell’UK Army, e nel
1995 diviene Ufficiale di scambio al Comando della 3 (UK) Division.

Inoltre è stato Responsabile della pianificazione congiunta
delle attività addestrative e operative dei Comandi e delle Unità Nazionali
affiliate alla Grande Unità Britannica.

Nel 1996 presta servizio allo Stato Maggiore dell’Esercito –
III Reparto – Ufficio politica Militare e Regolamenti. Nel 1997/98 frequenta il
120° Corso Superiore di Stato Maggiore e il 4° Corso ISSMI.

Dal 1998 al 1999 è stato al Comando del 1° Gruppo Squadroni
del Reggimento “Cavalleggeri Guide” assumendo il Comando in Macedonia, del Gruppo
Tattico RSTA e cimentandosi in altre attività operative in Kosovo. Si sono
susseguiti incarichi di alta rilevanza, sino a raggiungere nel 2017, l’incarico
di Comando nella missione NATO in kosovo.

Inoltre, il Gen. Fungo, è stato Vice Comandante del Comando delle
Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, e dal 2 febbraio 2018,
Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito.

Laureato in Scienze Strategiche presso l’Università di
Torino, ha conseguito il Master di 2° livello in “Comunicazione Istituzionale”
presso l’Università di Roma “Tor Vergata”.

E’ decorato di una Medaglia d’Argento al Valore
dell’Esercito, una Croce di Bronzo al merito dell’Esercito e di Medaglia
Militare di Bronzo al merito di lungo Comando.

La disciplina militare nell’ambito formativo, non è da
sottovalutare dentro il contesto sociale, poiché nella sgangherata gestione
odierna, riguardo la sopravvivenza relazionale, costituisce un valido supporto
per affrontare situazioni paradossali.

Risultano allora fondamentali varie strategie politiche e
comportamentali, per sopperire difficoltà inaspettate da districare con
perfetto equilibrio, poichè ricadenti sul piano sociale.

Consapevolezza e responsabilità, capacità di mediazione e
cooperazione, aderenti a realtà differenti, riguardo usi e costumi, necessitano
per stabilire equità nel globo terrestre.

Questa è anche una delle missioni che si prefigge la Scuola
di Applicazione: un grande obiettivo da perseguire.

Maria Grazia Spadaro

Febbraio 2018

 

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