2 GIUGNO 2018 FESTA DELLA REPUBBLICA

 DUE GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA ANCHE A
TORINO

di Maria Grazia Spadaro

 

Come di consueto, ogni anno, nella giornata del 2 Giugno, si
svolge l’importante Celebrazione che richiama la nascita della Repubblica, esattamente
quando 72 anni fa, dopo la caduta del fascismo, gli italiani hanno avuto
l’opportunità di optare per un’unica forma di stato: Repubblica o Monarchia.

E mentre il neo premier Giuseppe Conte a Roma enuncia in
tale giornata “La Festa di tutti gli Italiani”,

e il Presidente della Repubblica, Mattarella, rende omaggio
attraverso la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, All’Altare
della Patria,

 e lungo i Fori
Imperiali sfila la Parata Militare,

ebbene, a Torino, in P.zza Castello, seppur un evento
contenuto, non è esente lo spirito supremo che rende orgogliosi i Militari,
Loro,  Difensori della Patria,
accompagnati dall’entusiasmo della platea applauditrice.

Certo mancava un contesto scenografico che non ha eguali,
quando il cielo è sorvolato dalle frecce tricolori, o quando i visi attoniti
non si schiodano la vista dalla sfera eterea, nella quale si inabissa un Parà
in una sua esibizione perfetta.

Non manca l’ardore però, né da parte delle Istituzioni, nè
della gente comune, che manifesta la propria approvazione, captando il rigore e
la disciplina, tipici di ogni Complesso Militare.

Qualcuno nota l’assenza dei Rappresentanti della Lega, ma
qualche giorno fa, era stato programmato dai Dirigenti la raccolta firme in
tutte le Piazze, riguardo l’elezione diretta del Presidente della Repubblica.

 Una replica senza
senso, dal momento che nella Tribuna presenziavano molteplici rappresentanti
delle Istituzioni, del mondo politico, di figure autorevoli relative alle Forze
Armate.

Ne citiamo qualcuna:

La Sindaca Appendino, il Governatore del Piemonte,
Chiamparino, il Prefetto Dottor Saccone, Il Procuratore Generale, Dottor
Saluzzo, il Questore, Dottor Francesco Messina, il Presidente del Consiglio
Reg. Boeti, Il Presidente del Consiglio Com. Versaci, L’Arcivescovo Nosiglia,
il Gonfalone della Città di To, gli Addetti alla Sicurezza, membri della
Polizia Locale, la Banda Musicale, il Gen. Mossa, il Col. Lauretti. Ten. Col.
Iammarrone, Andrea Tronzano, Silvio Magliano, Giovanni M. Ferraris, Gen.
Cravarezza, le Associazioni d’Arma e i singoli Plotoni delle Forze Armate. 

Tutto si è svolto in un clima di serenità, acclarato anche
dalla Sindaca della Città che ha concesso parole di conforto e fiducia sul
proseguo del neo-governo.

Solo durante il momento dell’ammainabandiera, un gruppo di
scalmanati hanno infierito verbalmente e tramite striscioni contro l’esercizio
delle Forze Armate e delle funzioni legali di fermo.

Gruppi improvvisati che cercano attenzione e visibilità,
così, tanto per far scomodare le forze speciali che per dovere, debbono
necessariamente presenziare sui luoghi insicuri, prevenendo ogni forma di
contrasto.

Attenderemo nell’anno a seguire, sicuramente con più
fervore, l’evento prossimo del 2 giugno.

 

Maria Grazia Spadaro

2 giugno 2018

 

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