ATEX

 

Confermata anche l’acquisizione di Atex. Sono tre oggi le imprese di successo nella scuderia londinese, una quarta in arrivo

 

Conclusa anche l’operazione Atex, impresa già oggi ai vertici di mercato nelle soluzioni in polipropilene e polimeri ingegnerizzati per una vasta gamma di prodotti e applicazioni. L’acquisizione è la terza in ordine temporale ravvicinato per il fondo di private equity gestito da EOS IM, mentre una quarta operazione è alle porte. Attraverso finanza, in stretta connessione con l’economia reale, vengono create opportunità per lo sviluppo globale delle imprese ad alto potenziale.

 

Londra, 21 febbraio 2018 – EOS Investment Management (EOS IM) conferma l’acquisizione di Atex, terza operazione in ordine temporale ravvicinato; entra così nel perimetro della società inglese di gestione di fondi alternativi, da sempre attenta all’economia reale, questa nuova realtà italiana acquisendone il controllo. Atex è a tutti gli effetti una multinazionale: la società ha infatti una presenza produttiva sia in Italia che negli Stati Uniti ed è leader nella produzione e commercializzazione di tessuto non tessuto. Fondata nel 1993, il suo quartier generale è nell’area lombarda ed ha una produzione ad elevato valore aggiunto attraverso un processo di estrusione del polimero. Nel 2000, a seguito di importanti successi commerciali ottenuti all’estero, Atex ha costruito uno stabilimento produttivo all’avanguardia a Gainesville (USA-Georgia), divenuta l’attuale sede di Atex Inc. Nel 2016, Atex ha realizzato un fatturato di circa 50 Milioni di Euro, con una buona marginalità operativa (Ebitda 14%) ed una solida posizione finanziaria.

 

Questa acquisizione, condotta da EOS IM, permette ad Atex lo sviluppo integrale del nuovo progetto industriale, aggressivo e realistico al tempo stesso. Un piano che parte da un incremento di risorse umane per arrivare al rafforzamento degli impianti produttivi con l’obiettivo di poter penetrare nuove nicchie di mercato. Inoltre sono previste acquisizioni specifiche volte ad integrare l’offerta, il tutto all’insegna del talento italiano, della flessibilità e della qualità, valori storici che compongono il DNA Atex.

 

Questa operazione segue di qualche giorno quella di Eurofiere, impresa leader nella progettazione, realizzazione ed installazione di stand fieristici ad alto contenuto ingegneristico, avvenuta esattamente due settimane fa e si aggiunge all’acquisizione di Poplast, società specializzata nel settore dell’imballaggio che pochi mesi fa ha completato un’importante operazione di add-on ed ha ottenuto in soli 12 mesi un incremento di circa il 40%, sia in termini di ricavi che di marginalità operativa. Infine, il team di EOS è impegnato nell’istruzione di una quarta operazione, un’altra impresa italiana con un elevato potenziale di crescita.

 

Max CastellaniLuca e Mario Di Benedetto, che rappresentano il vertice del Gruppo Atex dichiarano congiuntamente “Siamo soddisfatti di questo importante passo compiuto con EOS IM che è di fatto il nostro partner ideale con il quale condividere un percorso che vada oltre alla semplice finanza, un tragitto di vera crescita industriale. Atex ha tutte le carte in regola per rappresentare una leadership assoluta nel panorama del tessuto non tessuto, questo su scala internazionale. Ciro Mongillo, Fondatore e CEO di EOS IM, specifica “Questa partnership industriale, perfettamente coerente con le nostre strategie di investimento, ha un valore speciale! L’attuale team di gestione e i soci di Atex investiranno congiuntamente ad EOS IM nel progetto di sviluppo, una convergenza di interessi, una conferma importante di come EOS IM identifichi operazioni e partner. Uno sviluppo finanziario ed industriale oculato, sostenibile e vantaggioso per i nostri investitori.” Marco Giuseppini, Head of Private Equity di EOS conclude affermando “Atex rappresenta un’eccellenza italiana in grado di esprimere un forte potenziale di sviluppo e di cogliere occasioni sul mercato internazionale ad oggi ancora inesplorate”.

 

L’operazione ha visto Intesa Sanpaolo nel ruolo di banca finanziatrice, anche attraverso la propria Branch di New York, mentre Banca IMI (Gruppo Intesa Sanpaolo) ha agito in qualità di Mandated Lead Arranger, Bookrunner e Agente.

 

EOS IM è stata assistita nell’operazione da McDermott Will & Emery per gli aspetti legali e, relativamente ad Atex Inc, per gli aspetti fiscali. Ludovici Piccone & Partners ha assistito EOS IM per la due diligence fiscale di Atex SpA, EY Transaction Advisory Services ha agito in qualità di advisor per la due diligence contabile e KPMG Advisory per la due diligence ESG. Roland Berger ha invece rivestito il ruolo di advisor per il supporto nella fase di due diligence strategico/commerciale. Il Gruppo Intesa Sanpaolo è stato supportato, per gli aspetti legali relativi all’operazione, da Gatti, Pavesi, Bianchi e dallo studio americano Sheppard Mullin Richter & Hampton LLP. Per EOS IM ha invece agito il team Banking dello studio MCDermott Will & Emery.

 

 

** EOS Investment Management (EOS IM) ed EOS Private Equity Fund (EOS PE)

 

EOS Investment Management Ltd (EOS IM) è un Alternative Investment Fund Manager (AIFM) inglese autorizzato dalla FCA (Financial Conduct Authority) che propone agli investitori istituzionali asset class focalizzate sull’economia reale attraverso fondi d’investimento alternativi.

EOS PE è il fondo di private equity gestito da EOS IM specializzato nell’acquisizione di quote di maggioranza o di minoranza qualificata in società italiane e nel mercato EU, con fatturato compreso tra 20 e 70 milioni di euro, buona redditività, struttura finanziaria solida ed elevato potenziale di crescita.

EOS PE si focalizza su imprese industriali operative in mercati di nicchia, preferibilmente B2B, utilizzando le competenze maturate dal team in numerosi settori come meccanica, anche di precisione, packaging, componentistica, cosmetica, chimico-farmaceutico, filiera delle life sciences e alimentare.

 

 

 


Lascia un commento