ENRICO COSTA……

Roma, 25 Novembre 2014

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

CONCLUSO IL CORSO PER AMMINISTRATORI LOCALI

CON LA CONSEGNA DEGLI ATTESTATI AI 280 ISCRITTI

DA OLTRE 100 COMUNI DELLA GRANDA.

ENRICO COSTA: «GRANDE PARTECIPAZIONE E INTERESSE:

I NOSTRI COMUNI CONTANO SU AMMINISTRATORI

PREPARATI E RESPONSABILI»

 

 

Si è concluso ieri sera a Mondovì
(CN), con la consegna degli attestati di partecipazione, il VI Corso di
formazione per Amministratori locali, promosso dall’On. Enrico Costa.
Significativo il dato dell’affluenza, con circa 280 Consiglieri comunali
iscritti, in rappresentanza di oltre 100 Comuni della Granda, che hanno preso
parte alle lezioni tenutesi presso la sala congressi dell’albergo “I
Gelsi".

 

Un percorso formativo volto a
fornire le competenze tecniche utili a quanti, eletti ma anche professionisti,
operano quotidianamente nell’ambito delle Pubbliche Amministrazioni:
dall’urbanistica al bilancio; dalla responsabilità penale ad appalti e tariffe
sui rifiuti. Ad ogni relazione, tenuta da professionisti ed esperti, è seguito
un dibattito, moderato dal Viceministro Enrico Costa.

 

«Mi ha favorevolmente impressionato
commenta Enrico Costa – il grande
interesse suscitato dal Corso, la forte affluenza, la vivacità che ha
caratterizzato tutti i dibattiti: sono segnali della passione civica e del
senso del dovere che contraddistinguono i Consiglieri comunali della Granda.
Nel corso degli incontri è emersa la centralità, ma anche la complessità del
loro lavoro: dagli ostacoli logistico-burocratici connessi alle forme di associazione
dei Comuni, alle difficoltà incontrate talvolta dagli amministratori nel far
applicare norme il cui impatto non è stato adeguatamente ponderato dal
legislatore negli effetti pratici».

 

Nella lezione introduttiva, gli
Avv. Piero e Alessandra Golinelli hanno illustrato il ruolo dei Consiglieri
comunali nella pianificazione del territorio urbano. È stata sviscerata la Legge Urbanistica
Regionale e sono stati approfonditi gli aspetti relativi ai piani regolatori,
alle tipologie di variante e ai titoli concessori.

 

Al bilancio del Comune, alle
scelte tributarie, tariffarie e alla politica delle entrate è stato invece
dedicato il secondo incontro, tenuto del Prof. Maurizio Delfino. Particolare
attenzione è stata riservata ai tagli sui finanziamenti ai Comuni, al Patto di
Stabilità e alle sue modulazioni, oltre che ai margini di manovra del Comune in
tema di entrate e di personale. Ne è emerso un quadro di crescente complessità
operativa per gli amministratori, a fronte di una costante diminuzione delle
risorse da utilizzare per gli investimenti.

 

Nel terzo appuntamento del Corso,
sul tema della responsabilità penale, l’Avv. Roberto Ponzio ha illustrato i
principali reati contro la Pubblica Amministrazione: da quelli dolosi
(corruzione, concussione, peculato, abuso d’ufficio), a quelli colposi, in
particolare omissivi, relativi ad esempio alla mancata manutenzione delle
strade ed ai sinistri stradali.

Nell’ambito dello stesso incontro,
è stato esaminato anche il tema della nuova TARI: l’Avv. Emanuele Rossi ha
illustrato il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel quadro
della L.R. 7/2012.

 

Di appalti, invece, si è parlato
ieri sera. All’Avv. Alessandro Sciolla il compito di analizzare, nella
relazione finale del Corso, le forme di aggiudicazione e le modalità di
esecuzione dei lavori pubblici, con particolare riguardo alle differenze tra
appalti di servizi e di lavori e ai temi attuali della centrale unica di
committenza e degli acquisti informatici.

 

«Pubblicheremo gli atti del Corso
conclude Costa – che potranno costituire
un prezioso vademecum per i neo eletti nel 2014 e per tutti quanti sono
chiamati per la prima volta ad amministrare il territorio. Dispense utili anche
ai Consiglieri più esperti, che devono confrontarsi con un quadro normativo in
costante evoluzione. Nei primi mesi del 2015, sarà fondamentale organizzare un
nuovo appuntamento per riprendere le fila del discorso e fare il punto su
eventuali aggiornamenti. Operare sul territorio con competenza e consapevolezza
costituisce infatti la chiave per andare oltre l’incarico istituzionale e
diventare punto di riferimento dei cittadini».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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