LEGA NORD CONTRO GOVERNO DEI BANCHIERI

MANIFESTAZIONE della LEGA NORD A MILANO CONTRO IL GOVERNO MONTI22 GENNAIO 2012 

Di buon auspicio la giornata primaverile del 22 per tutto il popolo padano, convinto che alla fine una soluzione per ricompattare tutti gli scompensi e gli scontenti della Lega Nord subentrera’.

Intorno a piazza del Duomo echeggiano le parole del governatore del Piemonte Roberto Cota:

Innanzitutto la tracciabilita’ dei pagamenti per il rispetto e la trasparenza comune.

Non si  puo’nascondere il colpo duro che stanno subendo le singole categorie, come  limoni spremuti della padania, che rimbalzano nel sistema produttivo oramai malato.

No alla politica di tasse contemplata da Mario Monti, poiche’ palesemente stoppa il sistema di crescita.La Lega propone una politica di incentivi, lasciando le risorse sul territorio di ogni singola regione del nord, abrogando le spese dello stato centralista.

Continua Cota: –Come Presidente della Regione Piemonte, voglio essere ambasciatore in Europa, apportando  gli stessi valori, le stesse aspirazioni:la Padania come 1° mattone dei popoli.Bisogna mettere in campo un’energia positiva, con la Padania nel cuore che guarda avanti compatta e lontana da Roma-

Interviene anche Zaia, definendo Monti “lo sceriffo di Nottingham”:

-Chiunque poteva fare questa manovra, anche attribuendoci come lavoratori a vita-!

 E poi declama apertamente la soluzione sulla crisi del nostro paese, tenendo conto di alcuni elementi senza perderli di vista: equita’, crescita e rigore.

-Non si risolvono 1900 miliardi di debito pubblico rincorrendo i tassisti, e noi non dovremmo essere costretti a pagare i rifiuti per la strada. Negli ospedali poi dovremo mantenere solo chi lavora, e poi se si parla di perequazione, e la statistica registra una disparita’ del 14% al sud, rispetto al nord che si aggira intorno al 66%, quale la zona da porre sotto controllo?E’ stato fatto un lungo lavoro insieme a Maroni affinche’ il Veneto  risulti una Regione seria, senza partorire evasori, e particolarmente attenta  sulle societa’ appaltatrici, per le quali e’ stato fatto un controllo inerente alle infiltrazioni mafiose.Il problema e’ Roma capitale, Monti e i componenti della squadra montiana che non hanno avuto il coraggio di trascrivere le partite iva dei funzionari, di loro infatti non si sa nulla-.La Lega Nord e’ un movimento, o meglio lo strumento fondamentale, ai fini di un federalismo che conduca all’autonomia. Bossi non accantona una bacchettata alle banche, i quali compiti devono esistere  per concedere danaro alle famiglie e alle imprese, e invece si sono trasformate in complessi speculativi. E non le manda a dire per la grande banca americana che ha fatto fallire le banche, col rischio appurato che la gente non riesce piu’ a supportare un  mutuo. –Monti non fa altro che tranciare i posti di lavoro e non si rende conto che bisogna abbassare i costi, per esempio dell’energia, per costituire posti di lavoro.

Con l’aumento dell’Iva, si e’ edificato un muro fatto di aumenti del costo del pane e dei beni primari, cosicche’ si distruggono solo posti di lavoro.

-Attento Monti che la gente ti viene a prendere a calci-!

E infine enuncia un out-out a Berlusconi, definendo questo governo infame, e lo esorta a staccare la spina. La Lega non e’ sorda, e’all’11% a livello nazionale,tutti stanno facendo un passo indietro, persino qualcuno del Pdl, la gente e’ stanca di pagare tributi, e moltitudini di categorie si stanno rivoltando.

Si presume che se Berlusconi si ostinera’ a sostenere il governo Monti, la Lega insorgera’,(come sta gia’ facendo) cominciando dalle amministrative, c’e’ da scommetterci che correra’ da sola.

-Vince il popolo e non l’esercito-!

Il popolo padano reclama Maroni sul palco, ma i discorsi sono ultimati:

Bossi ha fondato la Lega, partendo dal basso, per innalzarsi e innalzare la voce del popolo.

Maroni ha fondato il carisma e l’equita’ del vero uomo padano.

Tosi, Zaia, Calderoli, Reguzzoni, Rosi Mauro, sono  figli sfornati dalla somma delle Loro idee!!!!

Maria Grazia Spadaro

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