SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 2012

XXV SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO   

Una vetrina privilegiata e ricca di approfondimenti culturali la kermesse.

Col supporto continuativo del Presidente Rolando Picchioni, che crea sistema, compresi i collaboratori e le istituzioni, l’organizzazione, una macchina cosi’ complessa, bisogna ammetterlo, funziona a meraviglia.

I paesi ospiti d’onore di questa edizione sono stati la Spagna e la Romania ( quest’ultima sara’ annualmente presenza fissa), gli appuntamenti del Salone Off si sono moltiplicati con l’ingresso di un’idea, o meglio di una parola chiave da parte di 5 circoscrizioni, che rappresentino l’identita’ del quartiere, l’ideale per accorpare le proposte.

Odierna la tematica del Salone 2012: Primavera Digitale, ovvero la vita in rete, pertanto l’evento grandioso e’ stato visitato su Twitter da 296 utenti, e circa 4000 fans han potuto raccontare le fasi della fiera a chi non poteva essere presente.

Interessanti conferenze, circa 1362, hanno imperato all’interno della manifestazione e non  sono mancati nomi noti del mondo politico, dello spettacolo, della cultura in genere.

Hanno assistito agli appuntamenti ben 70mila persone.

Ogni giorno costantemente all’interno dello stand del Ministero della Difesa,  ha ruotato il nucleo numeroso delle Forze Armate, compreso lo stand della Guardia di Finanza che si sono fatti entrambi promotori di eventi per educare  i giovani e non solo, alla legalita’.

Irrinunciabile lo stand del Senato della Repubblica, presenti inoltre la Camera di Commercio, lo stand della Regione e  Provincia.

Al Bookstock Village,  alcune Regioni Italiane hanno portato le conoscenze enogastronomiche, artistiche, storiche. Poi ancora, l’incubatore  Dimensione Musica, i canali televisivi e radiofonici Rai, hanno aperto le porte a Polimedia Web, che sorge intorno al corso di laurea innovativo di Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione (III Facolta’ di Ingegneria, Politecnico di Torino).

La Webtv Polimedia,  sperimentata ogni giorno al Salone dagli studenti,  rappresenta una rete interattiva di forme di produzione digitale originali.

Il Salone si e’ chiuso con un incremento del 4.1%, anche se ci sono stati malcontenti  da parte dei piccoli editori; ma si e’ fatto il possibile, spiega il Presidente Picchioni, affinche’ si possano sensibilizzare ogni giorno di piu’ realta’ diverse.Inoltre abbiamo cercato di coinvolgere gli Assessori Regionali e il nostro progetto sara’ quello di strutturare un nuovo format del Padiglione 1, in modo da essere un privilegio per i piccoli editori.

La nuova notizia e’ che il Presidente della Provincia Saitta, passa il suo mandato al Sindaco Fassino.

Il clima  di collaborazione e’ stato entusiasmante – precisa Ernesto Ferrero – cio’ sprona chi non legge e costituisce un incentivo per fare sempre meglio.

L’Assessore Regionale Michele Coppola, dichiara apertamente che il Salone vince perche’ riesce a far trovare uno spazio a tutti, e si pronuncia ancora per un supporto all’editoria indipendente negli anni a venire.

Cita anche un progetto tecnologico, affinche’ l’utente possa attraverso il  proprio telefonino raggiungere lo stand desiderato.

Fasssino enuncia poi la veridicita’ del numero dei visitatori, esattamente 317mila, motivo per cui la crisi non risulta incontrastabile, poiche’ Torino e’ una citta’ in grado di mobilitare energia e capacita’.

La cultura dunque e’ un motore di sviluppo, a maggior ragione bisogna investire nei momenti di crisi.

Maria Grazia Spadaro14 Maggio 2012

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