THAI BOXE a cura di MARIA GRAZIA SPADARO

Thai Boxe, Grande evento a Torino

Cronaca da PalaRuffini

3 Febbraio
14:002017

Chi ha detto che la Thai Boxe è un’arte minore?

Essa è un’antica tecnica di lotta Thailandese che usufruisce di una varietà di percussioni in piedi, e tecniche di combattimento corpo a corpo, utilizzando delle prese sulla parte superiore del corpo.

Una dimostrazione completa di tale sport da combattimento è avvenuta  al PalaRuffini nella giornata pomeridiana del 28 gennaio. Si sono susseguiti molteplici incontri di lotta maschile e femminile, ove i corpi in movimento si afferrano repentinamente, si colpiscono,  proiettando  l’avversario verso un’azione di sbilanciamento, con lo scopo di  puntare sulla potenza e distruttività dei colpi.

Questa tecnica, congloba armonicamente fisico, mente e spirito, espletando non solo un’autodifesa, ma tenendo in equilibrio il self-control, oltretutto  si acquisisce una conoscenza appropriata del proprio corpo,  determinando la  consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti, responsabilizzando pertanto l’uso della forza.

Thai Boxe  è anche una procedura che amplifica l’energia interiore, conservando una tradizionale ritualità: una vera danza sacra, utilizzata sin dall’antichità per acclamarsi la protezione delle divinità.

I fortunati spettatori, esattamente in numero di 3.500,  presenti al Palazzetto dello Sport, hanno potuto assistere con meticolosità, al ritmo pentatonico che dava inizio al combattimento sul ring.

Una serie di movimenti del corpo, abbinati sincronicamente alle tecniche respiratorie unite alla recitazione di mantram.

In questo caso, si crea una percezione alterata dello spazio/tempo, in modo da scrutare i movimenti dell’avversario rallentati, e tale pratica predispone a lenire la soglia del dolore.

Thai Boxe Mania, è una delle tante discipline sportive, così come è  appurato dalle capacità organizzative atte a catturare e promuovere eccellenze del territorio, grazie anche all’impegno e la caparbietà costante di Alex Negro e Carlo Barbuto, pluricampione mondiale e fondatore della palestra Thai Boxe di Torino.

E questo scenografico spettacolo, così come dichiara l’Assessore Regionale allo Sport, Giovanni Maria Ferraris, conduce la città di Torino ad avvalorare il titolo di Capitale Italiana della Thai Boxe.

Match emozionanti che hanno visto anche come protagonista il sedicenne  Aaron Trezeguet, figlio del noto calciatore. Molto bramato è stato l’atleta francese, ma torinese d’adozione, Jean Cicciu che ha tecnicamente lottato contro Simone Ambito.

Lo stesso dicasi per Paolo Fiorio, (Mani di Pietra), contro Giovanni Spanu.

Ancora, il torinese Michele Mastromatteo che ha avuto la meglio su Vittorio Iermano, e Fabio Puce contro Filippo Solheid.

Un combattimento acceso ed elegante, nello stesso tempo, tra Perla Bragagnolo e Majorie Bausone.

Eclatante ancora una volta il successo che ha ottenuto la campionessa valdostana, Martine Michieletto superando la forza di Angelina Panza.

Momento di tristezza invece, per l’algerino Elias Mahmoudi che avrebbe ottenuto la vittoria contro lo spagnolo Carlos Coello, ma a causa dell’inidonietà del peso, non conforme ai regolamenti, ( solo dal giorno precedente), non conquista purtroppo, la cintura di Campione del Mondo WMF.

Molti altri atleti non hanno per niente deluso il pubblico, con le loro performances tecnico-artistiche. Richiestissimo l’atleta Mathias Gallo Cassarino, e in ultimo completa l’evento, il campione del mondo Jimmy Vienot  glorioso sull’atleta Thailandese Sudsakorn Sor Klinmee.

Non mancheranno sorprese però nell’atteso spettacolo del 27 maggio che al PalaRuffini ospiterà il Thai Fight,  King Of Muay Thai.

Maria Grazia Spadaro 

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