FRANCESCA CAMPAGNOLO

 

 

LO SLANCIO CROMATICO NELLE DESCRIZIONI FOTOGRAFICHE DI FRANCESCA CAMPAGNOLO

 

 

 

Tecnica dettagliata, mista al talento e alla interminabile passione che edifica il fotografo sperimentatore.

Tutti questi elementi sono contenuti nel lavoro fotografico di Francesca Campagnolo, la quale autrice in un contesto attuale temporaneo, ha voluto suddividere i suoi capolavori in diverse sezioni:

Aquae-Nubes-Urbs-Naturae; aree che ad ogni modo, confluiscono in un unico sentore, l’eccellente visione panteistica della natura, privilegiando scenografie complesse e inusuali da gestire fotograficamente , come ad esempio le fasi delle eclissi lunari, i risalti ruscellari irradianti, le cromie accecanti attraverso morie solari, nature verdeggianti e solitarie, cirrocumuli avvinghiati nella luminescenza del tramonto, il colombo allampanato sui dispositivi parabolici.

Senza dubbio, ombre e luci regnano prepotentemente sugli scatti fotografici, e il risultato ottenuto da una ricerca cromatica incalzante, innalza la tonia nera, come un respiro vibratile, da cui l’essere umano non può e non potrà fare a meno.

Negli svariati lavori dell’artista, non sfugge mai un capodopera che regge da contrasto, un intento voluto, che impera come elemento disturbatore nell’animo dello spettatore, al fine di spronare l’occhio e la creatività intellettuale, permanente e nascosta dentro ad un alone misterioso, all’insaputa di ognuno di noi.

L’esortazione sottile dell’autrice, fa pensare quasi ad una ricerca mirata, per ottenere una scusante ottica, uccidendo all’istante la globalità dell’operato fotografico, con l’unico scopo dell’esaltazione estetica della natura, conquistata attraverso le sfumature di ogni singolo scatto.

Sensibilità e intelletto dunque, per carpire l’impegno quotidiano, afferrando la banalità delle cose esistenti, anche tramite le vibrazioni musicali, che possono offrire un elevato contributo nel manipolare l’identico soggetto, in parallelo con la pittura, che a sua volta, non consente supremazia e prepotenza, rispetto alla fotografia.

l’Arte, contiene il tutto e nella stessa medaglia, essa, madre di tutte le forme tecniche ed illustrative, volta alla perfezione della rappresentatività della realtà.

 

Maria Grazia Spadaro

24 marzo 2019

 

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